La depressione è un malessere che coinvolge non solo l'umore, ma anche i pensieri, il corpo, le percezioni e tutto l'individuo, comportando una sofferenza elevata.

Forse la prima descrizione letteraria di depressione è quella che Omero fa di Bellerofonte nell'Iliade:

 

"Ma quando venne in odio agli Dei Bellerofonte,

Solo e consunto da tristezza errava

Pel campo Aleio l'infelice, e l'orme

De’ viventi fuggia".

 

In questo passo dell’Iliade, Bellerofonte, logorato dalla tristezza e dall’infelicità, sembra errare nel vuoto, lontano dagli uomini, in un deserto senza fine.

Probabilmente tutti nell'arco della propria vita hanno attraversato un periodo o anche un solo giorno in cui si sono sentiti particolarmente tristi, giù di morale o scoraggiati e hanno pronunciato le parole: "Mi sento depresso".

Comunemente questi stati emotivi sono transitori e non necessitano quindi di un intervento psicologico.

A volte, però, gli sforzi individuali, le risorse e le iniziative personali non bastano a superare questi momenti di difficoltà. La tristezza continua, a volte dandoci la consapevolezza dei motivi per i quali siamo tristi, altre volte invece lasciandoci in quella emozione penosa senza che ci si renda conto del perché.

Sentirsi depressi significa vedere il mondo attraverso degli occhiali con delle lenti scure: l’esistenza si svuota di significato e di interesse, tutto sembra più opaco e difficile da affrontare, anche le azioni più semplici come alzarsi dal letto al mattino, incontrare gli amici, fare una passeggiata.

Non sono rari sentimenti di svalutazione e di colpa, accompagnati dalla convinzione di essere "sbagliati", di non essere equipaggiati in modo adeguato per far fronte alle sfide della vita.

Può essere utile rivolgersi ad uno specialista qualora questi stati di malessere perdurino nel tempo, o quando possono sembrare come momenti insuperabili e si ritiene di non essere in grado di recuperare un normale stato di benessere senza un aiuto esterno.

L’obiettivo della psicoterapia è di aiutare la persona a tornare nuovamente a vivere e a recuperare il senso del proprio esistere nel mondo.

La depressione è un malessere che coinvolge non solo l'umore, ma anche i pensieri, il corpo, le percezioni e tutto l'individuo, comportando una sofferenza elevata.

Forse la prima descrizione letteraria di depressione è quella che Omero fa di Bellerofonte nell'Iliade:

"Ma quando venne in odio agli Dei Bellerofonte,

Solo e consunto da tristezza errava

Pel campo Aleio l'infelice, e l'orme

De’ viventi fuggia".

In questo passo dell’Iliade, Bellerofonte, logorato dalla tristezza e dall’infelicità, sembra errare nel vuoto, lontano dagli uomini, in un deserto senza fine.

Probabilmente tutti nell'arco della propria vita hanno attraversato un periodo o anche un solo giorno in cui si sono sentiti particolarmente tristi, giù di morale o scoraggiati e hanno pronunciato le parole: "Mi sento depresso".

Comunemente questi stati emotivi sono transitori e non necessitano quindi di un intervento psicologico.

A volte, però, gli sforzi individuali, le risorse e le iniziative personali non bastano a superare questi momenti di difficoltà. La tristezza continua, a volte dandoci la consapevolezza dei motivi per i quali siamo tristi, altre volte invece lasciandoci in quella emozione penosa senza che ci si renda conto del perché.

Sentirsi depressi significa vedere il mondo attraverso degli occhiali con delle lenti scure: l’esistenza si svuota di significato e di interesse, tutto sembra più opaco e difficile da affrontare, anche le azioni più semplici come alzarsi dal letto al mattino, incontrare gli amici, fare una passeggiata.

Non sono rari sentimenti di svalutazione e di colpa, accompagnati dalla convinzione di essere "sbagliati", di non essere equipaggiati in modo adeguato per far fronte alle sfide della vita.

Può essere utile rivolgersi ad uno specialista qualora questi stati di malessere perdurino nel tempo, o quando possono sembrare come momenti insuperabili e si ritiene di non essere in grado di recuperare un normale stato di benessere senza un aiuto esterno.

L’obiettivo della psicoterapia è di aiutare la persona a tornare nuovamente a vivere e a recuperare il senso del proprio esistere nel mondo.

Studio di Psicologia e Psicoterapia
Dott. Roberto Gava Psicologo e Psicoterapeuta
ARTICOLI E APPROFONDIMENTI
PSICOLOGIA CLINICA E PSICOTERAPIA
I disturbi psicosomatici.
La psicosomatica parte dalle premesse che il corpo e la mente non sono separati, ma [...]
Mindfulness. "Il passato è ricordo. Il futuro è sconosciuto. Il momento presente è ciò che possiamo conoscere" (Il Buddha)
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RISORSE
"La sofferenza è una specie di bisogno dell'organismo di prendere coscienza di uno stato nuovo" (M. Proust)
Le difficoltà relazionali. "Bambini e uomini smettono di sentirsi completamente soli quando cercano di vedere gli eventi... " (G. Kelly)
DEPRESSIONE E TRISTEZZA
Dott. Roberto Gava Psicologo e Psicoterapeuta
Iscrizione Albo degli Psicologi del Veneto n° 5414
P.I. n° 04393730280






Per fissare un appuntamento o richiedere informazioni è possibile contattarmi
via e-mail all'indirizzo di posta elettronica
robertogava@email.it
oppure telefonicamente al seguente numero:
348 438 5118

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”Ma quando venne in odio agli Dei Bellerofonte,
Solo e consunto da tristezza errava
Pel campo Aleio l'infelice, e l'orme
De’ viventi fuggia”.
In questo passo dell’Iliade, Bellerofonte, logorato dalla tristezza e dall’infelicità, sembra errare nel vuoto, lontano dagli uomini, in un deserto senza fine.
Probabilmente tutti nell'arco della propria vita hanno attraversato un periodo o anche un solo giorno in cui si sono sentiti particolarmente tristi, giù di morale o scoraggiati e hanno pronunciato le parole: "Mi sento depresso".
Comunemente questi stati emotivi sono transitori e non necessitano quindi di un intervento psicologico.
A volte, però, gli sforzi individuali, le risorse e le iniziative personali non bastano a superare questi momenti di difficoltà. La tristezza continua, a volte dandoci la consapevolezza dei motivi per i quali siamo tristi, altre volte invece lasciandoci in quella emozione penosa senza che ci si renda conto del perché.
Sentirsi depressi significa vedere il mondo attraverso degli occhiali con delle lenti scure: l’esistenza si svuota di significato e di interesse, tutto sembra più opaco e difficile da affrontare, anche le azioni più semplici come alzarsi dal letto al mattino, incontrare gli amici, fare una passeggiata.
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“Credere che l’uomo sia l’autore del suo destino non vuol dire negare che possa essere drammaticamente limitato dalle circostanze.
Ho visto troppi giovani sfortunati, alcuni dei quali morire letteralmente di fame in quel deserto di polvere oppresso dalla depressione, per non essere consapevole delle loro tragiche limitazioni.
Chiaramente le circostanze non permettevano loro molte delle cose che avrebbero voluto fare; ma, ciò nonostante, questo non vuol dire che fossero vittime delle circostanze.
Per quanto fosse stato loro negato, c’erano ancora un’infinità di possibilità a loro disposizione”.


- George Kelly